You Make a Living from What You Get - But You Make a Life from What You Give

venerdì 18 novembre 2011

SCABIN NELLA GUIDA RELAIS E CHATEAUX


Davide Scabin, lo chef del Combal Zero di Torino, al Castello di Rivoli è in guida Relais & Chateaux per il 2012. Una collocazione di prestigio per uno dei migliori cuochi italiani e del mondo. La sua cucina di creatività, gran gusto,  estrosità trova posto nelle sale del castello sabaudo accanto al Museo di arte contemporanea. Numeri uno che si incontrano in un felice connubio. Con Davide nella guida in uscita in queste ore ci sono anche Antonino Cannavacciuolo di Villa Crespi al lago d'Orta e Antonio Guida del Pellicano a Porto Ercole in provincia di Grosseto. Testimonial per il nuovo anno è stato scelto lo scrittore brasiliano Paolo Coelho. Il nuovo ambasciatore così ha commentato i suoi viaggi nelle dimore della nuova guida: "Ogni dimora Relais & Chateaux è come un museo vivente. Un luogo raro dove trovano espressione la tradizione e il rispetto nell'approccio al territorio del Maitre de Maison. L'albergatore stesso respira il suo ambiente. Qui e non altrove, egli ha trovato la sua strada e la sua espressione di vita. Egli è ciò che lo circonda." 


DOVE COME QUANDO
                                                                                                                                                                                                                                       
Combal Zero
Piazza Mafalda di Savoia
Rivoli (TO)
Tel. + 39 011 956 5225
www.combal.org

Relais & Chateaux
15,  rue Galvani
Parigi
www.relaischateaux.com



giovedì 17 novembre 2011

CIOCCOSHOW: TABLET DA GUINNESS


Bastano le misure: lunghezza 15 metri e 9 centimetri, larghezza 2 metri e 3 centimetri. E' la più lunga tavoletta in cioccolato del mondo. Realizzata dai pasticceri Mirco Della Vecchia e Giuseppe Sartoni a Bologna a Cioccoshow in programma sino a domenica.

DOVE COME QUANDO




Cioccoshow
Piazza Maggiore
Bologna
Tel. +39 051 282811
www.cioccoshow.it
Dalle ore 10 alle 20

MUMM CHE MILLESIMO!

L'uscita del millesimo 2004 di Mumm rilancia la forte volontà della Champagne di insistere sulla forza del Pinot Nero. Una caratteristica comunque di questa Maison nota per il Cordon Rouge, il nastro rosso della Legione d'Onore, riconoscimento che abbraccia le sue etichette.  Con il 70 per cento di Pinot Nero e il restante Chardonnay l'ultima cuvée creata dallo chef de cave, Didier Mariotti, si presenta con una bella eleganza e note olfattive accattivanti. I sentori di pesca gialla, miele, pan brioche e scorza d'arancia sono accompagnati dalla finezza dello Chardonnay per chiudere in una interessante sapidità per niente invadente. Grande equilibrio ed eleganza rispettano lo stile della Maison lanciata verso una perfezione stilistica non sempre facile da trovare. Il millesimo 2004, il 55esimo nella storia della prestigiosa cantina, si presenta sul mercato dopo cinque anni di invecchiamento.  Come altre cuvée della scuderia,  G.H. Mumm esprime ancora una volta la volontà di conquistare una posizione di assoluto prestigio sul mercato delle bollicine francesi.


DOVE COME QUANDO

G.H. Mumm
29 Rue de Champ de Mars
Reims
www.mumm.com
Ettari di vigna: 218

Millesimato 2004
Prezzo in enoteca: euro 45


mercoledì 16 novembre 2011

LA GUIDA MICHELIN SCOPRE BOTTURA

La guida degli pneumatici Michelin si accorge dello chef Massimo Bottura del ristorante La Francescana di Modena e lo inserisce nel suo elenco dei top. Sanando così un debito nei confronti di questo cuoco da anni tra le eccellenze di cucina italiana e del mondo. Per tutti gli altri? Bisogna attendere. Davvero non c'è limite al ridicolo.

DOVE COME QUANDO

La Francescana
Via Stella, 22 
Modena
Tel. +39 059 210 118
www.osteriafrancescana.it

MONTE ROSSA HA UN OTTIMO P.R.


Ancora una ottima performance di Monte Rossa con P.R. Brut Blanc de Blancs. Le bollicine della cantina di Bornato guidata da Emanuele Rabotti sorprendono per piacevolezza, equilibrio e complessità data dall'impiego, per un terzo, del vino di riserva. L'altra quota per due terzi esalta la finezza dello Chardonnay allevato sulle colline moreniche della Franciacorta. La versione magnum, fresca di una notte trascorsa all'aria aperta dopo un riposo di due anni in cantina,  è stata servita in abbinamento a patè di fegato d'oca. Un bel contrasto tra sapidità e dolcezza. Bollicine golose per questa versione senza annata. P.R. sono le iniziali dei fondatori di Monte Rossa: Paola Rovetta e Paolo Rabotti, primo presidente e creatore del Consorzio di Franciacorta.


DOVE COME QUANDO

MONTE ROSSA
Bornato (Bs)
Tel. +39 030 72 5066
www.monterossa.com
Ettari di vigna: 70
Bottiglie: 500 mila

P.R. Brut 
Bottiglie: 60.000
Prezzo in enoteca: 40 euro

giovedì 10 novembre 2011

IL CONTE PFEIL E LA SUA CUVEE


La Corona Cuvée segreto è davvero sorprendente. Prodotto nel cuore del Burgraviato con un clima mite e mediterraneo nella zona di Merano questo bianco ha una magnifica freschezza dominata da profumi di lavanda e mela.  Un gusto al palato che esalta tannini morbidi e un finale sapido. La tenuta di Kranzel a Cermes dispone di sei ettari di vigneto e non produce oltre 30 mila bottiglie per anno. Il conte Franz Pfeil è molto ostinato nelle scelte. Ogni vino deve esaltare le proprie individualità e caratteristiche in relazione a terreni morenici situati a una altitudine tra 300 e 600 metri con esposizione Sud-Est. La piacevolezza di questa cuvée è data dal fatto che il blend rispecchia ed esalta i tre vitigni che la compongono. Pinot Bianco nella fase di primo approccio, Sauvignon Blanc nella fase centrale della degustazione esaltandone la struttura e Gewurztraminer per un finale ricco di profumi, aromatico. 


Nel maso Kranzel si dispone di documenti datati 1350 che comprovano l'esistenza di una tradizione vitivinicola. Il conte Pfeil ha creato anche un ristorante, il Miil con lo chef Othmar Raich, in un contesto davvero piacevole intorno alla macina medioevale con il ruscello che accarezza le pareti della cucina. C'è anche il giardino di meditazione, il labirinto, lo stagno, il Curatorium, galleria d'arte fiore all'occhiello del Kranzelhof.

DOVE COME QUANDO


Tenuta Kranzel
Franz Conte Pfeil
Via Palade, 1
Cermes (BZ)
Tel. +39 0473 56 4549
www.labyrinth.bz

Produzione: 30 mila bottiglie
Ettari di vigna: 6

Corona Cuvée segreto
Prezzo in enoteca: euro 15

martedì 8 novembre 2011

LA BIRRA DI NATALE FORST


Il Parfait di "Christmas-Brew" allo zabaione di spezie natalizie gustato a Castel Forst.  L'occasione per  testare in anteprima la birra di Natale voluta dalla padrona di casa Margherita Fuchs von Mannstein, amministratore delegato di Forst. Una birra speciale, sfumature giallo-dorato, sentori di malto e gusto lungo con una gradazione alcolica del 5,2 per cento. Fondata nel 1857 la Forst continua nel discorso della qualità dalla scelta dell'acqua, "la purezza è il comandamento più importante", insieme al malto d'orzo, luppolo e lievito. La birra dunque protagonista della tavola in una attenta combinazione di alimenti. L'azienda dell'Alto Adige produttrice della Sixtus, doppio malto, vanta nella sua scuderia etichette ottimamente combinabili come la Heller Bock, doppio malto chiara e la Luxus Light di appena 2,9 gradi alcolici.


DOVE COME QUANDO

Birra Forst
Via Venosta 8
frazione Foresta
Lagundo (BZ)
tel. +39 04732 60 111
www.forst.it

lunedì 7 novembre 2011

MERANO WINE FESTIVAL VENT'ANNI DOPO



La costanza premia.  E' il segreto di Helmuth Kocher specchio e immagine del Wine Festival di Merano.  Nel gardino più ambito dai produttori, cibo e vino rilanciano il loro esclusivo valore.  Non schiamazzi e risultati cassetta o prevedibili bluff, ma concretezza e valore.  Auguri Helmuth, a tra vent'anni.




LA RISERVA ROSE' DI MONTE ROSSA



Molto orgoglio da parte di Emanuele Rabotti per la prima uscita pubblica della Riserva 2005 del Cabochon Rose' brut di Monte Rossa. A Merano alla ventesima edizione del Wine festival Emanuele ha offerto le bollicine di Franciacorta in questa nuova veste per l'azienda di Bornato che nel 2012 compie quarant'anni. L'affinamento in bottiglia supera i 60 mesi. Il millesimo era uscito in precedenza nelle annate 1992, 1995 e 2001. Consistente presenza (43 per cento) di Pinot nero e Chardonnay, 57 per cento, che formano il blend della Riserva. Bollicine dal colore rosa ramato, eleganti, complesse e di carattere. Ottima acidita', finezza e sapidita' con una chiusura leggermente iodata. Un po' alto il costo della bottiglia, circa 70 euro in enoteca.



DOVE COME QUANDO

Monte Rossa
Via Monterossa
Bornato (BS)
Tel. +39 030 725066
www.monterossa.com
Ettari di vigna: 70
Bottiglie: 500 mila 
Enologo: Paul Vautier

Cabochon Rose' brut 2005
Bottiglie: 12.000
Prezzo in enoteca: 70 euro

IL BAROLO FA DISCUTERE

Il Barolo fa discutere anche la Merano dei winelovers. Al Wine festival sei grandi annate a confronto, in compagnia di due Barbaresco, hanno animato parole e degustazione guidata dal giornalista Gian Luca Mazzella. Una platea attenta ha colto sfumature e criticato, non a torto, alcune annate non all'altezza della loro fama. Unica nota negativa il servizio in sala giusto per ricordare quanto è importante il lavoro dei sommelier. (Nella foto: Paolo Fenocchio, Mauro Mascarello, Gian Luca Mazzella, Dante Scaglione, Andrea Farinetti)


Gaja - Barbaresco 2008

Profumi:  speziatura lieve, balsamico, caramello, cacao, tannini morbidi ma ancora astringenti. In evoluzione note di polvere di cioccolato. Colore rosso rubino. Acidita' sovrastante. Un vino giovane, da risentire tra un po' di tempo.




Bruno Giacosa - Barbaresco riserva Asili 1996

Note evolute, marsalato, idrocarburo. Percorso terminale. Leggero sentore di caramello andando verso l'ossigenazione. Rabarbaro. Sedimenti ben visibili sul fondo. Colore mattonato. Anche il secondo campione ha messo in evidenza difetti a parte un iniziale, piacevole profumo di china.




Giacomo Conterno - Barolo Monfortino  2002

I molti misteri di questo Barolo, blend di diverse vigne di Nebbiolo. Oggi fermenta sia in acciaio che in legno, prima solo botte grande. Una notorieta' acquisita soltanto negli ultimi anni. Annata 2002 in commercio da oltre dodici mesi. Freschezza,  pulizia, non grande futuro, in bocca sapido e avvolgente.




Roberto Voerzio - Barolo vecchie viti Capalot e delle Brunate 1999

Freschezza, tannini dolci, giovane. Quale stile? Quello del produttore non di sicuro del Barolo classico. E' la sua strada, il suo Barolo. Equilibrio e buona bevibilita'.




Luciano Sandrone - Barolo Le Vigne 2006

Colore mattonato. Floreale, note di formaggio di capra. Eucalipto
Freschezza, eleganza e longevita'. Dolcezza. Vino di personalita'. Tra i migliori della nuova generazione di barolisti. Da seguire gli sviluppi nel tempo

Giuseppe Mascarello - Barolo Ca' d' Morissio 1995 Riserva

Tartarico, acidita' corretta, eleganza, tipicita'. Eccellente. Colore mattonato. Mauro Mascarello: "La varieta' Michet, sottospecie del Nebbiolo, venne piantata da mio nonno, selezione massale dal 1983 al 1986. Oggi la resa è di 35 quintali per ettaro. Vinificazione in vasche metà di cemento e metà inox, affinamento in botti di Slavonia.  Non  e' prodotto in tutte le annate. E' meno noto del Monprivato (prima annata 1970). Ca' d' Morissio e' nome di fantasia: si ispira alla cascina di Maurizio, mio nonno. Io ho iniziato con l' annata 1967! Ho fatto 64 vendemmie". L'annata 1995 ha note di caramello che si attaccano al vetro del bicchiere e sentori di composta di prugne, dolce e fine. Donato Lanati presta la sua consulenza in cantina. 2500 bottiglie prodotte

Pio Cesare - Barolo Ornato 1990


Grande freschezza, tannini morbidi, profumi di petalo di rosa bulgara, balsamico, grande dolcezza, fiori di zagara, note di the. Colore mattonato. Un bel campione, complesso e muscoloso, ma non stucchevole per la cantina di Alba che compie 130 anni di vita e quinta generazione. L'Ornato e' allevato nelle vigne di Serralunga d'Alba in terreni con forte presenza di arenarie. Fermentazione tradizionale, vinificazione in acciaio.



Giacomo Borgogno - Barolo 1961 Riserva


Note di cuoio, colore mattonato, spoglio, eccezionale in relazione all'anno di uscita, il 1961. Cinquant'anni...profumo di brodo e note di carne bollita, grande compostezza e struttura. Andrea Farinetti ricorda l'acquisizione avvenuta nel 2007. Dai documenti risulta che durante l'Unita' d'Italia si bevve Borgogno. Era spedito anche agli Zar di Russia. Per ogni grande annata 20 mila bottiglie sono messe da parte. Ecco perche' esiste il 1961. Ne sono rimasti 500 esemplari. La macerazione e' a cappello sommerso: piu' resta sulle bucce piu' migliora.  Grande complessita' per questo 1961

venerdì 4 novembre 2011

QUANDO L'OLIO E' FIRRIATO


L'amido dell'impasto e la crosta di pane danno a quest'olio prodotto da Firriato in Sicilia la giusta misura. Il colore è tenue, giallo con ombre verdi, una finezza che incontra l'equilibrio. Sfumature di carciofo. Non è aggressivo, in bocca lascia un bel senso di pulizia dovuto probabilmente alla varietà Cerasuola, più delicata della Nocellara. Le note di erbaceo sono appena accennate e non hanno quell'impronta più decisa e di personalità che ho trovato nell'olio Planeta Dop Mazara del Vallo tra gli ultimi assaggiati. Non filtrato, direttamente dall'agro trapanese, l'olio Firriato Dop è indicato per le verdure di stagione, una zuppa di ceci, ma personalmente sul pesce preferisco un olio più deciso e con qualche asperità sulla punta della lingua.


DOVE COME QUANDO


Firriato
Via Trapani, 4
Paceco (TP)
Tel. 092 388 2755
www.firriato.it
Olio extravergine non filtrato
Varietà: Cerasuola, Nocellara
Bottiglia da 0,50 lt.
Euro 12,50

giovedì 3 novembre 2011

POLLOCK E LE TORTE DI ARTISSIMA




La prima fotografia, scattata dal fotoreporter Davide Dutto è la riproduzione in cioccolato del celebre pavimento di Jackson Pollock realizzata dallo chef pasticcere Luca Montersino per Artissima mostra internazionale d'arte contemporanea a Torino da domani a domenica. La seconda invece è uno scatto che ho fatto in primavera a Long Island del noto pavimento-capolavoro creato dall'artista nel suo studio. Ne approfitto per pubblicare altri scatti. Così come seguiranno altre fotografie di Davide delle torte-opera di grandi artisti. Quando l'arte non conosce confini  e tutto si lega.


Come in un sogno Davide mi ha mandato le foto dei capolavori di Picasso, Allan Kaprov, Gordon Matta Clark, Isa Genzken. Sono realizzati da Luca nel suo laboratorio di Monticello d'Alba. Come in un post precedente lo chef è anche blogger e autore di un bel blog "Peccati di gola". Di seguito un commento di Davide Dutto.


Arte e zucchero  di  Davide Dutto

"Ecco fatto, sono ancora calde alcune immagini still life delle torte d’artista che oggi verranno mangiate ad Artissima. Le prime venti sono partite questa mattina da Monticello d’Alba. Il laboratorio di Luca, dove sino a sabato una decina di valorosi lavoratori del dolce saranno alle prese con arte e zuccheri, trasuda di aromi al cioccolato, alla vaniglia e di burro. Arrivo a Fossano e anch’io mi sento un po’ torta alla gianduia. Un gianduiotto…"
                                                       Pablo Picasso
                                                                          Allan Kaprow
                                                                           Isa Genzken
                                                                  Gordon Matta Clark

mercoledì 2 novembre 2011

APPLE COLOURS

















TORTE D'ARTISSIMA A TORINO


Aspetto con ansia gli scatti fotografici che il fotoreporter Davide Dutto farà alle ottanta torte in preparazione per Artissima 18, mostra internazionale d'arte contemporanea a Torino da venerdì 4 a domenica 6 novembre. Ogni dolce riprodurrà un'opera e dovrà essere mangiato nell'arco della giornata. Davide intanto si è "allenato" nel backstage dello chef pasticcere Luca Montersino che è anche blogger di "Peccati di gola". Sul sito di Artissima così è spiegata la performance: "Ispirata alla Eat Art, la collezione è formata da una raccolta completa di 80 opere d'arte riprodotte come torte. Esposte in quattro gruppi di 20 al giorno, le opere sono integre all'inizio della giornata e a disposizione per la consumazione gratuita da parte del pubblico che diventa complice nell'organizzarne la scomparsa. Ogni mattina sono sostituite da altrettante torte rappresentanti nuove opere. In tal modo la permanenza viene dispersa come esperienza gastronomica e culturale nei corpi e nelle memorie dei visitatori che decidono di partecipare al rito". 


DOVE COME QUANDO 

Artissima 18 
Internazionale 
d'arte contemporanea 
Lingotto Fiere 
Via Nizza, 280 (TO) 
Tel. 011 197 44 106 
Orario: 11-19
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