You Make a Living from What You Get - But You Make a Life from What You Give

martedì 14 febbraio 2012

SE ALLA PORTA C'E' UN MAGGIORDOMO



Si parlerà di housekeeping e guardaroba, galateo della tavola, itinerari di viaggio, l'arte del the, aver cura delle calzature, il galateo. Si imparerà anche un lavoro. Oggi tornato ambito in case private, eventi, hotel di gran lusso. Alle selezioni dell'ultimo corso si sono presentati in 150 per quindici posti. A marzo, dal 17 al primo giorno di aprile, al Town House Galleria le lezioni saranno divise in teoria e pratica con stage per chi completerà il corso. Il costo è di duemila euro, il minimo sono due lezioni al prezzo di cento euro. Indimenticabile il successo del film "Quel che resta del giorno" con Antony Hopkins nella parte di maggiordomo in una importante dimora inglese. L'Associazione italiana maggiordomi, guidata dal suo presidente Elisa Dal Bosco, da tempo si batte per valorizzare questa figura professionale.




DOVE COME QUANDO

Associazione italiana maggiordomi
Via Silvio Pellico, 8
sede c/o Seven Stars Galleria
Milano
Tel. +39 348 294 0099
Tel. +39 3496187963
www.maggiordomi.it
CV@maggiordomi.it


Town House 33
Via Goldoni, 33
Milano
www.townhouse.it

Hotel Seven Stars Galleria
Via Silvio Pellico, 8
Milano
Tel. +39 02 8905 8297
www.sevenstarsgalleria.com
Camere: 11
Suite: 3


THINGS WE LOVE


Porta un pò di primavera al tuo tavolo di prima colazione con queste ciotole marocchine in rosa, pistacchio, rosso e turchese.  Disponibili in due misure (8cm e 10cm) costano 10 sterline ciascuna.  Per chi mangia soltanto i soliti biscotti con il café, le ciotole possono sempre essere usate per custodire chiavi o saponi. Oppure come abbiamo fatto noi piantando piccoli bulbi per aggiungere un tocco floreale alla casa.

DOVE COME QUANDO






www.limetreedesign.com
tel. +441157149995

lunedì 13 febbraio 2012

DUCA DOLLE BISOL, PASSITO DEL NORD


Il passito o vino dolce in Italia gode di una fama controversa. Osannato se arriva dal Sud, carico di sole e gusto, apprezzato dalla Toscana e appena accettato dalle vigne del Nord. Un errore non considerare le diversità climatiche che danno sensazioni olfattive e di palato davvero interessanti. E' il caso del passito di casa Bisol. Il Duca di Dolle assemblato con uve Glera, quelle che danno origine al Prosecco, conquista per freschezza, armonia, una dolcezza mai greve. Il naso è piacevole con sentori di albicocca, buccia di arancio, fico francese, miele e un finale di frutta gialla e dattero. Perfetto da accompagnare ai formaggi erborinati e al foie gras fatto da Darroze.



DOVE COME QUANDO

Bisol Desiderio & Figli
Società agricola s.s.
Via Follo, 33
Santo Stefano di Valdobbiadene (Tv)
Tel. +39 0423 900138
www.bisol.it

Duca di Dolle Passito
Vitigno: Glera
Prezzo in enoteca: 33-34 euro

venerdì 10 febbraio 2012

NEVE PER NEVE




INSIDE

di  Davide Dutto
fotoreporter


Inside, sono queste immagini scattate con l’iPad… che certamente almeno nell’estetica si conformano al tempo dell’iPhone, all’uso di filtri ed effetti in voga oggi… e nulla vedo di male o nulla di eccezionale da discuterne oltre il valore. Per i “puristi” della fotografia che affermano il loro credo quello che passa anche attraverso la nostalgica emozione dei vapori di sviluppo e fissaggio per restituire alti valori immaginari insostituibili, o per chi l’immagine la restituisce in tempo reale sulla rete senza magari saperne di colori, contrasti o alchimie fotografiche, direi di non arrovellarsi troppo nel sostenere le varie tesi. La fotografia è semplicemente fotografia, cioè quello che vediamo e sentiamo leggendo l’immagine che ci sta davanti, in ogni sua “applicazione”, sia essa materica o virtuale. L’importante è come sempre avere delle sensazioni, magari intelligenti, da comunicare. Così queste immagini apparentemente scattate fuori, al freddo e al colore di quella serata, sono assolutamente una visione inside di tutto quello che in quel momento ho sentito dentro. 

giovedì 9 febbraio 2012

ANTEPRIMA: BRUNELLO FRESCOBALDI 2007


Un rosso che non teme rivali, che rilancia il prestigio della famiglia de' Frescobaldi e uno stile. L'anteprima milanese del Brunello di Montalcino Castelgiocondo 2007 ha messo in luce la grande determinazione di una delle griffe del vino italiano decisa a rientrare sul mercato con il ruolo autorevole che gli compete.  Un anticipo degustativo dunque sulle giornate del prossimo Benvenuto Brunello. Rosso rubino carico, il campione 2007 ha rivelato note olfattive di mora di rovo e in successione leggera speziatura,  cuoio, foglia di tabacco. Una interessante complessità e tannini non completamente amalgamati che dovrebbero con il tempo trovare il giusto assetto. L'eleganza è accennata ed è destinata ad affinarsi. Un Brunello di Montalcino molto promettente e pronto a rivelarsi definitivamente. Meno polveroso di altri cugini, Castelgiocondo cresce in terreni argillosi, ricchi di calcio e galestro con esposizione Sud-Ovest. 


Come è noto il vitigno Sangiovese è spesso capriccioso sulla collina di Montalcino e questo rende ulteriormente impegnativo il lavoro di cantina. La freschezza del rosso 2007 e una sua piacevole bevibilità hanno esaltato lo spirito del marchese Leonardo de' Frescobaldi che ha rivelato l'intenzione di "avvicinarsi a produrre vini meno muscolosi che hanno caratterizzato le scelte del mercato di un recente passato". Accanto ai piatti di carne, battuta di manzo e controfiletto di vitello, cucinato dallo chef Giandomenico Melandri dell'Armani Restaurant di via Manzoni a Milano, il Brunello di casa Frescobaldi ha fatto la sua impeccabile figura. In una mini verticale l'annata 1998 di Castelgiocondo ha messo in evidenza tutte le doti che richiede un Brunello di stoffa. Non altrettanto posso dire della versione 2003. Una prima bottiglia difettosa e una seconda discreta non mi hanno del tutto convinto pur tenuto conto delle difficoltà metereologiche incontrate durante la maturazione delle uve nell'estate 2003.



DOVE COME QUANDO


Marchesi de' Frescobaldi
Via Santo Spirito, 11
Firenze
Tel. +39 055 27141
www.frescobaldi.it

Produzione: 20.000.000 bottiglie
Ettari di vigna: 1200

Brunello di Montalcino
Castelgiocondo 2007
Ettari di vigna: 152
Numero bottiglie: 2500
Prezzo in enoteca: euro 45/49
Vitigno: Sangiovese




LAST STOP ARMANI RESTAURANT MILANO


Settimo piano. Via Manzoni, cuore di Milano: l'Armani Restaurant. La luce disciplinata dalle pareti frangisole cade sul pavimento a scacchi color nero, unica concessione al trionfo della pietra onice nelle sfumature sabbia, tabacco, crema. La cucina, il regno dello chef Giandomenico Melandri profuma di nuovo, l'acciaio dei tavoli, la table dello Chef per cene riservate con vista sui fornelli. E sui tetti ancora carichi di neve: via Montenapoleone e allungando lo sguardo il Duomo e i grattacieli di Porta Nuova. Una gestione dello spazio comoda che cattura il tempo delle parole, dell'aperitivo nella Lounge, al Bamboo bar. Ma a tavola si scoprono le qualità dello chef. Cotture giuste per i piatti di carne. Battuta di manzo al tartufo nero di Norcia e il controfiletto di vitello agli agrumi. Un po' meno per il risotto agli stigmi di zafferano. Il riso è il tormento degli chef: croccante o morbido. Degustibus.




DOVE COME QUANDO


Armani ristorante Milano
Via Manzoni, 31
Milano
Tel. +39 02 88838700
www.armanihotels.com


Prezzo medio (vino escluso): 80-90 euro
Cantina: 450 etichette




mercoledì 8 febbraio 2012

ANTINORI, SNAKES CELLAR

SUPER BUBBLE PER ROTARI RISERVA 2005


Si inserisce bene nel cammino del Trento Doc Talento questa Riserva 2005 di Rotari del gruppo Mezzacorona. Bollicine generose, persistenti, eleganti e dalle note di pan brioche, leggera nocciola tostata, sfumature di mango, mela golden e un bel finale di petalo di rosa bulgara. Testato con formaggio francese di capra ha riportato in equilibrio il palato lasciando freschezza. Vincente con una cena di pesce del Mediterraneo. Rapporto qualità-prezzo non trascurabile, tra 19-21 euro. Trento Doc dispone ormai di griffe e qualità, mancano squadra e obiettivo.



DOVE COME QUANDO

Rotari
Nosio spa
Via Tonale, 110
SS 43  Val di Non
San Michele all'Adige (TN)
Tel. +39 0461 616399
www.rotari.it

Mezzacorona
Via del Teroldego, 1
Mezzocorona (TN)
Tel. +39 0461 616399
www.gruppmezzacorona.it

Ettari di vigna: 3500
Produzione: 40 milioni di bottiglie

martedì 7 febbraio 2012

PIATTO UNICO DAI FERRETTO



Trovo gratificante l'idea del piatto unico (Unikum per dirla con lui) di uno chef raffinato come Walter Ferretto a Isola d'Asti al Cascinalenuovo. Si deve ripartire da qualche punto in tempo di crisi, inutile far finta di nulla e sfoggio di piatti. La bravura può essere condensata in un piatto e la dimostrazione di Walter e della sua famiglia è decisiva. Non è certo nuova l'idea del piatto unico a colazione, ma quel piatto può davvero essere grande se dentro c'è la professionalità dello chef e del suo team. Walter negli anni ha dimostrato, per esempio, confezionando una cipolla cotta al sale con il tartufo bianco, cosa può diventare un semplice elemento. Si potrebbe continuare con il baccalà mantecato su crema di patate e zafferano, filetto di rombo chiodato, la polenta 8file Mulino Marino mantecata al gorgonzola. Piatti da golosi, di sostanza. Il piatto unico avrà un costo di 20 euro. Ogni commento è superfluo. Nella campagna astigiana il ristorante di questo team, dai genitori, Roberto, Alice e Walter, fa valere grandi doti senza far troppo rumore.















DOVE COME QUANDO

Il Cascinalenuovo
Strada statale 231,
Asti-Alba n. 15
Isola d'Asti (AT)
Tel. +39 0141 958166
www.cascinalenuovo.com
Chiuso: domenica sera/lunedì


lunedì 6 febbraio 2012

ALTA MAREA A SAINT MALO


Si può dormire davanti a una delle maree più spettacolari d'Europa. Con 130 euro a notte e petit dejeuner, i padroni di casa Cristina e Giulio vi offrono un soggiorno romantico. Hanno lasciato Milano per vivere in Bretagna e dopo aver ristrutturato una splendida maison in pietra di fine Ottocento hanno deciso di offrire ospitalità a Courtoisville nel cuore di Saint Malo. Tre camere, Table d'Hotes e talassoterapia alle vicine Terme Marine. 



DOVE COME QUANDO


Maison Angelus
82, avenue Pasteur
Saint Malo
Tel. + 33 0299406679
www.maisonangelus.com

Camera: 130 euro al giorno
per due persone più colazione
Table d'Hotes: 28 euro a persona
Terme Marine:
talassoterapia a partire da 58 euro


domenica 5 febbraio 2012

AMARONE TEDESCHI MONTE OLMI 1995


Ho riassaggiato in compagnia l'Amarone Capitel Monte Olmi annata 1995. Devo ammettere che ero rimasto deluso da una precedente degustazione avvenuta circa un anno fa al ristorante milanese di Claudio Sadler. Ricordo un vino completamente indecifrabile. Oggi mi ricredo perchè il campione che è finito nel bicchiere si è rivelato una sorpresa per longevità, ma anche degno del titolo perchè ha svelato cosa può diventare l'Amarone della Valpolicella se arriva in così buone condizioni dopo diciassette anni circa di bottiglia. Con Piero Steinler, artista tedesco, grande appassionato di vini rossi, ho aperto. Condizioni del tappo eccellenti. Questo non è un particolare, ma una prova nella prova. Se il sughero è di buon livello il vino ne guadagna. Non è retorica, ma mi capitano spesso tappi mediocri con ottimi vini e la domanda è sempre la solita: quanto può durate un vino con un tappo così? La bottiglia è stata aperta circa due ore prima dell'assaggio. Non ho resistito e una lacrima l'ho degustata subito. Ottime le avvisaglie. A tavola l'annata 1995 non ha deluso. Profumi ampi di ribes rosso, buccia di arancio asciugata all'aria, a seguire leggera speziatura di pepe della Giamaica, foglia di tabacco. Con un finale dolce-amaro che mi ha riportato all'appassimento delle uve e alla magia del processo stesso. Bella complessità e altrettanto il colore, mattonato con riflessi rosso granato. So quanto l'azienda Tedeschi ci tiene al proprio lavoro e quanta cura investe nel vigneto Capitel Monte Olmi, suolo di origine morenica argilloso-calcareo, acquistato nel lontano 1918 dal patriarca Lorenzo Tedeschi. Ecco, a questo punto, ammesso che esistano ancora bottiglie, l'annata 1995 è un ottimo testimonial non soltanto dell'azienda, ma anche di che cosa può essere l'Amarone. 



DOVE COME QUANDO

Agricola Fratelli Tedeschi
Via G. Verdi 4/A
Frazione Pedemonte
San Pietro in Cariano (Vr)
Tel.+39045 7701487
www.tedeschiwines.com

Vigna Capitel Monte Olmi
Ettari: 2,5
Vitigni: Corvina,
Rondinella, Molinara


sabato 4 febbraio 2012

CEUSO FORFAIT A VINITALY



Ceuso, azienda siciliana di Calatafimi, non parteciperà a Vinitaly. Il forfait è dovuto all'aumento dei costi e aggiungo delle politiche sbagliate e dal pressapochismo che governa certi meccanismi fieristici italiani. La famiglia Melia è uno di quei vanti del mondo del vino, non soltanto siciliano, che in altre parti dell'universo sarebbe portato in palmo di mano. Le ragioni di questa assenza a Verona, sono oltre all'aspetto monetario diverse, non ultima la decisione dell'Istituto regionale della vite e del vino di Palermo di non organizzare alla fiera un'area espositiva con la formula "cluster". Questo avrebbe permesso a Ceuso di garantire la presenza con un costo abbordabile e contenuto. "Una rinuncia a malincuore - mi ha detto al telefono Vincenzo - ma abbiamo deciso di investire quei soldi in viaggi di lavoro per rafforzare la nostra presenza in mercati già consolidati". Una scelta quella dell'azienda che rischia di essere seguita da altri produttori. Sin dagli anni Novanta con il loro fortunato Ceuso da vigneto Custera, un blend di Nero d'Avola, Cabernet Sauvignon e Merlot i fratelli Melia hanno investito nelle potenzialità della piana di Segesta dove possedevano vigna e un baglio del 1860 magnificamente restaurato. Il risultato è l'espressione dell'uva coltivata in un terreno vocato e del vino che ne viene prodotto. All'esordio ricordo la simpatia con cui Vincenzo e Giuseppe ironizzavano sul loro vino da "chateau garage" che ha avuto come battesimo un grande dell'enologia italiana, Giacomo Tachis. Erano poco più di seimila bottiglie di qualità. Guardando a ritroso quel vino già buono è cresciuto restando fedele a qualità e bontà.



DOVE COME QUANDO

Azienda agricola Ceuso
Contrada da Vivignato
Calatafimi Segesta (TP)
Tel. +39 0924 22836
www.ceuso.it

Produzione: 150.000 bottiglie
Ettari di vigna: 50

Ceuso Vigneto Custera
Vitigni: Nero d'Avola,
Cabernet Sauvignon, Merlot
Numero bottiglie: 30 mila
Prezzo in enoteca: 32 euro


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